LAVORO; RIFORMA: Cavallaro (Cisal) "Per avviso comune dare più forza al lavoro"
"Alla elaborazione dell'avviso comune delle parti sociali da presentare al Governo per la riforma del mercato del Lavoro, dovrebbero prendervi parte tutte quelle organizzazioni del lavoro che, per consistenza e presenza nelle più importanti sedi istituzionali, rappresentano i loro associati. Questo, per dare anche più forza contrattuale e credibilità nel confronto.
Ci aspettiamo perciò che l'unità dei lavoratori si possa realizzare almeno nei momenti più difficili, quando gli interessi generali del Paese sono in serio pericolo".
Lo ha dichiarato Francesco Cavallaro, Segretario Generale della Cisal
Ufficio Stampa: Arnaldo Bello 3479080541
LAVORO: Cavallaro (Cisal) "No a riforma spezzatino a danno dei lavoratori"
"Una riforma del mercato del lavoro non si può assolutamente trasformare in uno spezzatino, fatto ai danni dei lavoratori e delle loro famiglie. Il rischio è quello di proseguire sulla strada di creare insanabili fratture sociali, con tutti i rischi connessi. La scorsa settimana abbiamo trasmesso al Ministro per il Lavoro una scheda con le nostre proposte in materia, la Cisal sostiene l'opportunità di elidere le vecchie formule di sostegno a chi perde il lavoro sostituendola però con una unica indennità rapportata al reddito del lavoro, cos' come sostiene che è necessario intervenire per chi è in cerca di prima occupazione. Ma questi istituti, che dovrebbero trovare fonti di finanziamento sia nelle attuali risorse destinate a cig e cigs e che nella fiscalità generale, non possono essere disgiunti da interventi volti a creare meccanismi pienamente operativi e di forte sostegno ai lavoratori ed alle aziende per facilitare e rendere più dinamico il mercato del lavoro. Quindi, appare chiaro che se si vuole ragionare in termini di riassetto complessivo del sistema siamo ampiamente disponibili e abbiamo fatto le nostre proposte, ma se si vuole continuare a sfogliare la margherita togliendo diritti ai lavoratori, come l'abolizione di istituti quale la cig che bene o male hanno fatto da rete per i lavoratori, approfittando anche di una palese e drammatica crisi della politica italiana che si è aggrappata all'attuale Governo come ad un salvagente, la nostra opposizione sarà determinata a tutti i livelli".
Lo ha dichiarato Francesco Cavallaro, Segretario Generale della CISAL.
Ufficio Stampa: Arnaldo Bello 3479080541
CRISI: Cavallaro (Cisal) "Antidemocratico escludere da confronto organizzazioni rappresentative"
"La mancata convocazione della CISAL al tavolo del confronto con le parti sociali - dove è invece presente una organizzazione come la UGL con scarsa rappresentatività - è una stonatura antidemocratica che qualifica la compagine governativa del Presidente Monti come un "soviet dispotico" anziché un saggio complesso di tecnici che vuole salvare l'Italia con equità ed equilibrio.
Questo, induce alla convinzione che si vogliono applicare procedure per escludere dal confronto con il Governo voci scomode come quella del sindacalismo autonomo che si mantengono lontane dalle capriole della politica per essere al servizio esclusivo degli interessi reali dei lavoratori."
Lo ha dichiarato Francesco Cavallaro, Segretario Generale della CISAL.
Ufficio Stampa: Arnaldo Bello 3479080541
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