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- Contratto Enti Locali, il CSA-CISAL chiede turn over e formazione

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Per il CSA Regioni Autonomie Locali, l’unico sindacato autonomo rappresentativo del comparto Funzioni Locali, aderente alla CISAL, è necessario approfondire le specificità di ogni categoria professionale per valorizzare il lavoro e migliorare i servizi resi dall’amministrazione decentrata. A partire dal nuovo contratto Enti Locali

 

Francesco Garofalo, Segretario Generale FIADEL/CSA - CISAL

Roma, 30 gennaio 2018 – “Al di là del trattamento economico, il nuovo contratto Enti Locali deve garantire il rispetto delle peculiarità del Comparto, favorire l’ingresso dei giovani nell’amministrazione e valorizzare il personale esistente attraverso piani di formazione continua”. E’ quanto dichiara Francesco Garofalo, Segretario Generale del CSA/FIADEL, alla vigilia del Consiglio nazionale dell’organizzazione, che si terrà a San Benedetto del Tronto dal 1 al 3 febbraio per condividere obiettivi e strategie anche in vista dell’imminente rinnovo del CCNL Funzioni Locali.

“Nell’interesse dell’amministrazione e degli utenti è necessario, continua Garofalo, introdurre due aree contrattuali specifiche all’interno del comparto - Polizia Locale e Scuola - e valorizzare, nella macro area amministrativa, le specificità professionali dei dipendenti (tecnici, assistenti sociali, educatori asili nido, ecc.)”.

“E’ altrettanto importante, aggiunge il Segretario, rinnovare i sistemi di classificazione del personale, abbattere ogni forma di discriminazione fra i dipendenti, adottare misure di welfare e incentivare telelavoro e smart working. Ciò contribuirà a migliorare le singole posizioni lavorative e l’efficienza degli enti locali nei servizi resi ai cittadini, in linea con gli standard europei”.

“Per quanto riguarda il fronte economico, conclude, il CSA-CISAL ritiene indispensabile riconoscere ai lavoratori del comparto Funzioni Locali l’aumento salariale medio di 85 euro lordi mensili, col mantenimento del bonus di 80 euro, come assicurato ai dipendenti delle Funzioni Centrali. Ma in prospettiva è forte la preoccupazione riguardo la gravità della situazione economica che attanaglia Regioni, Province e Comuni, e i vincoli derivanti dal Patto di Stabilità interno”. 


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