PUBBLICO IMPIEGO, Velardi (Cisal): "Sui tagli prevalga il buon senso"
“Il pubblico impiego ha già dato. Da anni vige il blocco delle assunzioni, i rinnovi contrattuali sono bloccati da tempo con tutte le conseguenze relative, la previdenza complementare per i pubblici dipendenti è a dir poco punitiva rispetto a quella dei lavoratori privati, la disciplina dei licenziamenti è più puntuale e sicuramente più drastica anche rispetto al lavoro privato.
Se il Governo pensa di potersi ancora scagliare contro i pubblici dipendenti, sulla scia di quanto fatto dal precedente Esecutivo e peggiorando ancora la situazione con tagli indiscriminati, ci sarà una forte reazione di lotta.I tagli alla Pubblica Amministrazione si possono fare, ma un conto è tagliare gli sprechi che da sempre sono stati rilevanti, e di certo non causati dai dipendenti a quali spesso mancano anche gli strumenti operativi, un altro conto è quello di licenziare i dipendenti. Il Ministro Patroni Griffi ha un tavolo aperto con le organizzazioni sindacali che hanno chiesto di poter intervenire sul tema della revisione della spesa, certe di poter dare un contributo realistico a tale esigenza. Auspichiamo che almeno in questa occasione prevalga il buon senso e non come è accaduto per la vergognosa vicenda degli esodati”
Lo ha dichiarato Davide Velardi, Segretario Confederale della Cisal per il Pubblico Impiego
Ufficio stampa: Arnaldo Bello 3479080541
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