Consiglio nazionale FIADEL/CSA-CISAL, Chianciano Terme, 6-9 febbraio 2019 - “Lavoriamo per il Cambiamento. Più innovazione, più diritti, più lavoro, più Europa”

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Roma, 6 febbraio 2019 – Si apre oggi a Chianciano Terme il Consiglio nazionale del FIADEL/CSA-CISAL, l’unico sindacato autonomo rappresentativo dei comparti Igiene Ambientale e Funzioni Locali. L’edizione 2019 dell’assise, che sarà animata venerdì 8 dalla relazione del Segretario Generale dell’organizzazione, Francesco Garofalo, e dall’intervento del Segretario Generale della CISAL, Francesco Cavallaro, rappresenta una pietra miliare lungo un percorso di crescita ben sintetizzato dallo slogan dell’evento: “Lavoriamo per il cambiamento. Più innovazione, più diritti, più lavoro, più Europa”.

Il Consiglio 2019 segna l’inizio di un nuovo corso nei rapporti tra lavoratori e azienda - spiega Garofalo -. Grazie anche all’alta rappresentatività dell’organizzazione, ulteriormente rafforzata dalle RSU dello scorso anno, intendiamo essere protagonisti del processo di sviluppo e rinnovamento delle strutture e dei servizi che Stato, enti locali e aziende pubbliche e private mettono a disposizione dei cittadini”. “E’ necessario - continua - superare pregiudizi diffusi e vecchi schemi organizzativi per fornire ai lavoratori strumenti innovativi ed efficaci che, a partire dalla digitalizzazione della PA, garantiscano agli utenti servizi moderni, ma allo stesso tempo economici, veloci ed efficienti”.

Sia sul fronte del CSA Regioni Autonomie Locali, sia su quello della FIADEL, la sfida più importante è rappresentata dall’imminente rinnovo del contratto. “Il nostro impegno come CSA Regioni Autonomie Locali - precisa il Segretario - è volto anzitutto a favorire l’ingresso dei giovani nelle amministrazioni pubbliche locali, a curare la formazione continua del personale e a valorizzare le specifiche professionalità dei dipendenti, lottando contro ogni forma di discriminazione sul posto di lavoro”. “Riserviamo particolare attenzione, in tal senso, alla Polizia Locale - aggiunge -, per cui vogliamo una riforma della legge di settore che garantisca al Corpo migliori condizioni di lavoro e diritti equiparati a quelli delle altre forze di polizia civile. L’iniziativa del nostro Dipartimento Polizia Locale, oggetto di una petizione presentata al Parlamento Europeo nel novembre 2017 e di una recente audizione a Bruxelles, ha raccolto l’attenzione della Commissione Petizioni UE, che ha deciso di approfondire i termini della situazione e lo stato dell’arte della materia con il Governo italiano. Anche il Presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani, ha espresso il proprio sostegno alla causa, su cui verrà personalmente coinvolto e aggiornato dalla presidente della Commissione Petizioni, Cecilia Wikström”.

“Sul fronte dell’Igiene Ambientale, d’altra parte - conclude Garofalo -, la nostra federazione, nata cinquant’anni fa a Napoli, punta alla stipula di un contratto unitario di categoria che veda la partecipazione allargata del mondo imprenditoriale. Passaggio fondamentale, questo, per favorire dinamismo aziendale, competitività sul mercato e maggiori garanzie per i lavoratori”.

 


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