Moroni, Segretario Generale Sla – Cisal: imprese noncuranti e irresponsabili

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Roma, 1 agosto 2019 - Nove mesi di trattative non sono stati sufficienti a definire il rinnovo del CCNL del settore autostrade e trafori.

Fatto ancor più grave è risultato l’atteggiamento delle controparti datoriali FISE e FEDERRETI che hanno rotto le trattative per la loro indisponibilità a concordare un elemento fondamentale per il settore come la clausola sociale, finalizzata alla garanzia della continuità occupazionale e di reddito per i lavoratori, a maggior ragione nell’imminenza di assegnazione di concessioni e per il rifiuto di fatto ad impostare un confronto vero sulla questione del salario.

Questo atteggiamento delle imprese è irresponsabile e incettabile.

Le stesse infatti continuano a lucrare in un mercato iper protetto, manifestano per gli azionisti dividendi da favola, da anni hanno diminuito l’occupazione, ed invece di aumentare e migliorare i servizi, la sicurezza e intensificare gli investimenti, scaricano sul lavoro e sui lavoratori le loro mancanze, negando diritti e tutele ai lavoratori.

La nostra risposta è dunque inevitabile e sarà forte e determinata, la stessa verrà esercitata attraverso lo sciopero già proclamato per il 4 e 5 agosto p.v. e con ulteriori iniziative che verranno comunicate successivamente.   

E’ quanto dichiarato da Roberto Moroni, Segretario Generale Sla –Cisal

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