CRISI: Cavallaro (Cisal) "Andremo sempre peggio senza confronto serio con Parti Sociali"

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“I 130 mld di euro europei destinati alla crescita non sono una novità. E non sono disponibili per intero e neanche sufficienti per imprimere un’accelerazione significativa verso la crescita. Questo mentre il termometro della recessione viaggia verso i grandi numeri, stando ai dati diffusi da Confindustria che li definisce da economia di guerra.

Poi, il cosiddetto Fondo salva Stati potrebbe avere qualche effetto positivo soltanto se la consistenza e le modalità di intervento fossero adeguati ai reali bisogni degli stati membri e, soprattutto, a contrastare efficacemente la volubilità e rapacità dei mercati. Infine, i 60 mld di rinforzo destinati alla Bei non sono assolutamente adeguati al fabbisogno. Questo è il nostro giudizio sull’accordo notturno di Bruxelles. Ora aspettiamo gli esiti sulla spending review. Comunque, il nostro giudizio è già negativo per quanto il Governo ha fatto fino ad ora, tanto da consolidare la convinzione che i bilanci delle famiglie e delle imprese, senza un serio e trasparente confronto con le parti sociali, continueranno ad andare sempre peggio”.

Lo ha dichiarato Francesco Cavallaro, Segretario Generale della CISAL

Ufficio stampa: Arnaldo Bello 3479080541

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