News
Lunedì 05 Novembre 2012 16:25
PDFStampaE-mail

“La legge di stabilità non darà il necessario impulso allo sviluppo per uscire dalla recessione, dalla depressione sociale e dalla sfiducia dei cittadini ormai ai minimi storici.
I dati sull’andamento economico, che non potranno cambiare, lo confermano. I consumi sono a picco, le quote di reddito che vanno al risparmio sono le più basse d’Europa e molti italiani si stanno indebitando per sopravvivere. Anche gli investimenti immobiliari calano con effetti sempre più pesanti sull’occupazione e più del 50% delle persone non crede più nella ripresa.

 
Mercoledì 31 Ottobre 2012 13:11
PDFStampaE-mail

“Occorre meno “disperazione” e più consapevolezza da parte del Governo per convincere la grande maggioranza degli italiani più sofferenti a restare in paziente attesa della luce in fondo al tunnel. I rinnovi contrattuali, gli aggiustamenti fiscali e una spending review più equa, potranno essere il banco di prova di un cambiamento di rotta, da percorrere con un confronto costruttivo con le parti sociali. Altrimenti le previsioni sulla coesione sociale non saranno confortanti.”

Lo ha dichiarato Francesco Cavallaro, Segretario Generale della CISAL
Ufficio Stampa: Arnaldo Bello 347 9080541

 
Giovedì 25 Ottobre 2012 15:04
PDFStampaE-mail

“Il calo sensibile del potere d’acquisto delle retribuzioni rilevato dall’Istat conferma quanto sia pesante ed iniqua la politica del Governo nei confronti dei lavoro. Ora occorre recuperare al più presto il differenziale dall’andamento inflattivo, assieme ad altri incrementi, con i prossimi rinnovi contrattuali che devono partire al più presto.”Anche i recenti aumenti delle tariffe devono essere rivisti al ribasso,”

Lo ha dichiarato Francesco Cavallaro,  Segretario generale della CISAL
Ufficio stampa:  Arnaldo Bello  3479080541

   
Mercoledì 24 Ottobre 2012 10:52
PDFStampaE-mail

“Con il disegno di legge per la stabilità sono state ancora tradite le aspettative di equità più volte promesse dal governo. Il potere d’acquisto dei salari e delle  pensioni continua a scendere e i consumi con la disposizione al risparmio precipitano. La diminuzione delle aliquote Irpef minori per effetto dell’andamento successivo dell’Iva è risultato una presa in giro che, sommata alle trascorse batoste, fotografa una situazione sociale sempre più tormentata.

 
Venerdì 19 Ottobre 2012 10:48
PDFStampaE-mail

“Il compito dell’Unione Europea non doveva essere soltanto quello di tenere in ordine i bilanci per sostenere la moneta unica ma di creare anche ricchezza, occupazione e innovazione per un ordine sociale più giusto, progredito e solidale, capace di assolvere il compito di unificare il continente. L’aggravarsi dei problemi speculativi e finanziari  e della disordinata globalizzazione dei mercati possono far saltare questo obiettivo, e a nulla serviranno i rattoppi protettivi della moneta unica se non si creano le condizioni politiche strumentali per un progetto comune di sviluppo economico in tempi brevi.

   

Pagina 8 di 14

<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Succ. > Fine >>
Banner
Banner