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Venerdì 01 Marzo 2013 10:27
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cisal“La bozza di decreto che prevede il blocco del rinnovo dei contratti pubblici e che il consiglio dei Ministri si appresta a porre in discussione la prossima settimana, rappresenta una misura durissima per l’intera categoria del pubblico impiego.
Non solo si conferma il blocco contrattuale sino a tutto il 2014, ma, dalle anticipazioni avute, si profilano le condizioni per imporre un blocco addirittura sino a tutto il 2017.
La CISAL, nell’esprimere la più netta contrarietà verso un simile provvedimento, ritiene che l’attuale Governo non sia legittimato, in termini politici, ad adottare un atto di tale  gravità ed intende rappresentare, presso le competenti sedi istituzionali, tale circostanza”.

Lo ha dichiarato Massimo Blasi, Segretario Confederale Cisal
Ufficio Stampa Cisal: 06 3211627

 
Martedì 26 Febbraio 2013 15:27
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“Bisogna salvaguardare il destino del Paese e i principali schieramenti politici hanno i numeri per cercare di assicurare la stabilità.  E’ giunto il momento dell’assunzione delle rispettive responsabilità e l’ipotesi di richiamare gli italiani alle urne non deve nemmeno essere presa in considerazione, ma bisogna creare un assetto di intese di ampio respiro che consenta al paese di riprendere il cammino.  In caso contrario i cittadini si sentirebbero traditi e il Paese verrebbe lasciato in balia degli eventi e in preda alla speculazione”

Lo ha dichiarato Francesco Cavallaro, Segretario Generale della CISAL
Ufficio stampa CISAL: 06. 3211627

 
Mercoledì 20 Febbraio 2013 09:39
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“In data 19 Febbraio è stata siglata l’ipotesi di accordo tra Cisal Federenergia  e le Associazioni datoriali Assoelettrica-Confindustria, Enel, Federutility-Confservizi, Gse, Sogin e Terna per il rinnovo del contratto nazionale del settore elettrico 2013-2015.

   
Lunedì 18 Febbraio 2013 10:46
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“Nonostante il patto di stabilità per il 2013 preveda un finanziamento di quasi cinque miliardi di euro per il TPL in Italia, questa cifra è assolutamente insufficiente affinché si possa garantire la mobilità di milioni di cittadini ogni giorno.

 
Venerdì 15 Febbraio 2013 15:43
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“A seguito delle mutate esigenze delle amministrazioni, si sono rese necessarie  modifiche agli assetti organizzativi del pubblico impiego e dei ministeriali al fine dell’adeguamento degli inquadramenti, della professionalità e della formazione dei dipendenti.

   

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