|
07 04 2009
La tragedia che in queste ore sta assumendo proporzioni sempre piu' catastrofiche ha impresso nelle nostre coscienze un senso profondo di dolore e rabbia.
Dolore per le vite stroncate, storie umane e familiari cancellate in pochi istanti, senza un motivo valido che possa essere compreso ed accettato dalla nostra ragione.
Rabbia per l'impotenza della scienza che, mentre conduce l'uomo nello spazio ed inventa tecnologie sempre piu'innovative e stupefacenti, ancora brancola nel buio rispetto ai cataclismi che colpiscono mortalmente l'umanità
Tutto cio' accaduto in una notte come tante altre, fra i sogni dei bambini e le speranze degli adulti.
Ora rimane solo il ricordo, perso fra la polvere, i sassi e le lacrime.
Domani cominceremo a ricostruire, ma la paura nei volti dei nostri figli e le ferite nei cuori di chi piange i propri cari, non le potremo mai piu' cancellare.
Nell'abbraccio con cui vogliamo stringere tutte le donne e tutti gli uomini della terra di Abruzzo nelle ore piu' dure della loro vita, ricordiamo con affetto e rimpianto gli amici e colleghi con cui abbiamo condiviso idee ed affrontato battaglie: non Vi dimenticheremo!
|