Poste: Walter De Candiziis (Failp-Cisal), utilizzo degli accantonamenti del fondo buonuscita per acquisto/conversione in azioni privilegiate di Poste Italiane

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Roma, 16 gennaio 2014 - “La decisione dell’esecutivo di vendere quote non di controllo delle partecipate pubbliche per reperire risorse per le riforme, espone Poste Italiane all’attenzione di tutti".

La proposta di Walter De Candiziis, è quella di destinare all’acquisto di azioni riservate di Poste Italiane le somme disponibili presso il Fondo della Buonuscita dei dipendenti, liberandole dagli attuali vincoli e mettendole a disposizione dei lavoratori interessati (restituzione sotto forma di azioni ai lavoratori attualmente in servizio e già presenti in azienda all’atto della sua trasformazione da “Azienda Autonoma Pubblica” in “Ente Pubblico Economico” ed oggi “S.p.A.”). Tali azioni (esonerate dal rischio) realizzerebbero una forma di partecipazione dei lavoratori agli utili dell’impresa e consentirebbero una maggiore remunerazione del monte economico gestito dal “Fondo Buonuscita”. Appare scontato, che Poste Italiane non dovrà essere destinata ad alcun spacchettamento,  poiché il suo valore dipende proprio dalla capacita di realizzare utili di bilancio. L’operazione consentirebbe ai lavoratori di rientrare in possesso delle somme loro destinate ed attualmente bloccate, nonché di realizzare quote di partecipazione interne all’azienda, sostenendola e  partecipando ai suoi utili di gestione. Oltre a ciò l’Azienda dovrebbe riservare ai lavoratori ulteriori quote gratuite di partecipazione, al momento del collocamento delle sue azioni. ”

Lo ha dichiarato Walter De Candiziis, Segretario Generale F.A.I.L.P. CISAL

Ufficio stampa Cisal: 06.3211627 


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